La grande mostra dedicata a De Pisis dalla città di Ferrara di certo è la più importante a cui ho collaborato. E’ stato grazie a Franca Malabotta, proprietaria della più bella collezione privata del Marchesino Pittore, che ho avuto questa opportunità. Amica di Bobi Bazlen, di Briganti e Mascherini, Franca viene descritta da Daniele Del Giudice ne “Lo stadio di Wimbledon” in quella sua casa piena di vento, di luce e di quadri.

Da bambino mi piaceva stare sdraiato sul pavimento di marmo lucido e scivolare come un serpente aggrappandomi ai piedi dei mobili. Nei ripiani bassi della libreria di papà c’erano i volumi pesanti, per lo piu’ libri d’arte, che incontravo nel mio serpeggiare. In fondo il mio amore per l’immagine è nato così.

Gertie Frankl (quella di Carnevale a Gertie) Annalisa Cima, Giuseppe O. Longo, Giorgio Voghera, il suo salotto era animato da personaggi che sapevano di mito, carichi di storia e di ricordi, ma su tutti aleggiava come uno spiritello beffardo il ritratto di Allegro e lo sguardo di De Pisis che, pieno di passione, accarezzava ancora, dopo tanti anni, quella pelle bruciata dal sole dell’Adriatico.

  • Filippo De Pisis
  • Intervista a Emanuele Luzzati
  • Il Giornale dell'Arte